CONTROLUCE
Stories of Extraordinary Ordinary

E adesso…TIP TAP!

Il tip tap si balla da soli.

Niente parthner, nessuno cui appoggiarsi per ricordare i passi.

Il tip tap si balla da soli.

Si è più esposti e con noi solo il ritmo che scorre dentro, il proprio ritmo.

Il tip tap si balla da soli.

Anche se sul palco si è in centinaia, si è sempre soli a ballare.

E questo è quello che so fare, lo ballo bene il tip tap io.

Perchè se c’è qualcuno, si sta bene. Ma se poi ti trovi costretto ad essere solo, perchè le circostanze lo impongono o  perchè c’è una strana spada di Damocle che incombe sulla tua testa…allora la salsa, il merengue o il valzer sono inutili, per sopravvivere devi saper ballare il tip tap.

Il tip tap, infatti, si balla da soli.

Ho imparato a ballare il tip tap, l’ho sempre saputo fare…non che mi piaccia, ma ho imparato.

E adesso, quando ballo il tango o la bachata, mi capita di pistare chi balla con me.

Non lo faccio apposta e cerco sempre di rimediare, ma pare che niente sia abbastanza.

Il tip tap si balla da soli. E io ho imparato a farlo troppo bene…

…forse…

One Response to “E adesso…TIP TAP!”

  1. “Meglio soli che male accompagnati”, recita un proverbio, e la saggezza popolare non sbaglia mai..sii felice di aver imparato a ballare il tip tap.. perchè ci sono molte persone che sono costretta a ballare un valzer in compagnia di un cavaliere sbagliato,o che gli pesta i piedi, mentre sognano di ballare un tango con un sensuale ed esotico accompagnatore :-)


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